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domenica 10 settembre 2017

Bmw Concept X7 iPerformance



Presente al Salone di Francoforte 2017, questo suv da oltre 5 metri prefigura le linee del prossimo Sport Utility che vedrà la luce nel 2018.




Spingerà l'asticella che indica il grado di lusso del marchio dell'elica che gira ancora più in alto avvicinandosi ancor di più al mercato americano.








giovedì 7 settembre 2017

SMART VISION EQ FORTWO


Il marchio Smart fa tesoro dell’esperienza accumulata con il servizio Car2go per immaginare il car sharing del futuro che sarà elettrico e a guida autonoma.


La rappresentazione concreta del nuovo concetto è affidata alla Smart Vision EQ Fortwo, concept car destinata a un debutto in grande stile al Salone di Francoforte di metà settembre. 



“Il prototipo per il car sharing più radicale in assoluto”, come l’ha definito nel comunicato stampa la numero uno di Smart, Annette Winkler, ha lo stesso ingombro di un’attuale Fortwo, cioè 2,7 metri di lunghezza. 



Rispetto alla Google Car, però, la concept car della Smart ha in più la possibilità di comunicare con l’esterno attraverso un grande pannello frontale da 44”, largo un metro, su cui si possono visualizzare messaggi, magari indirizzati ai pedoni. La Smart Vision EQ sarebbe proprio questo: non un’auto da comprare, né da guidare, ma un servizio di mobilità, una sorta di taxi senza tassista. Per di più, personalizzabile: a seconda del cliente da servire, l’automobile cambia la configurazione dei pannelli esterni.


Una funzione aggiuntiva rispetto agli attuali car sharing è la possibilità di condividere il viaggio con altri passeggeri: “la funzione ‘sharing 1+1’ suggerisce possibili compagni di viaggio sulla base del loro profilo impostato e delle destinazioni richieste e che possono poi essere accettati o rifiutati – dice la nota diffusa dalla Daimler -. 



BMW Z4 2018 Version


Cofano lungo, corpo vettura basso e largo e tutto il fascino della carrozzeria scoperta: sono questi i principali ingredienti della Z4 concept, prototipo che BMW sfodera nell’ambito del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach (California).




La vettura reinterpreta gli stilemi della casa bavarese - a cominciare dalla celebre “calandra doppio rene” frontale - e si distingue per linee futuristiche e taglienti: le stesse anticipano le forme della prossima generazione della Z4, roadster attesa al debutto nel 2018. 



Quest’ultima, per la prima volta nella storia del modello, avrà una cugina giapponese, la nuova Toyota Supra: le due automobili condivideranno infatti la base telaistica e buona parte della meccanica.


La Z4 di serie perderà probabilmente le due gobbe aerodinamiche presenti dietro l’abitacolo della concept, che ricordano quelle presenti sulle autovetture da competizione del passato. 



giovedì 7 giugno 2012

Bmw Zagato Coupè



La BMW Zagato Coupé è frutto del lavoro dei team di designer guidati da Adrian van Hooydonk per BMW e da Norihiko Harada per Zagato con Marella Rivolta, moglie di Andrea Zagato, ad occuparsi delle finiture e dei colori della BMW Zagato Coupé (a riannodare un legame con la famiglia Rivolta che BMW aprì nel 1954 acquistando da Enzo Rivolta, fondatore dell’Iso, i disegni e le licenze per produrre la leggendaria Isetta). La vettura è caratterizzata da un cofano molto lungo, dall’abitacolo arretrato, dalla Coda Tronca e dal double bubble roof tipico di Zagato, senza dimenticare l’efficienza dell’aerodinamica del posteriore che rende inutile il supporto di un’ala posteriore, fissa o mobile. Altri dettagli estetici sono le ruote in lega da 19” e un’esclusiva finitura in Rosso Vivace, all’interno spiccano materiali ricercati e di alta qualità.





sabato 19 maggio 2012

John Cooper Works GP



Battuto il record sulla vecchia pista del Nurburgring. Motore benzina Turbo 1.6 da circa 230 CV.


Sarà lanciata nel corso dell’anno in edizione limitata a 2.000 esemplari. Stiamo parlando della John Cooper Works GP, la MINI più veloce di sempre, capace di completare i 20,5 km del vecchio tracciato del Nürburgring nel tempo record di 8 minuti e 23 secondi, battendo di quasi 19 secondi il primato precedente che risaliva al 2006 con la Cooper S dotata del JCW GP Kit. La vettura è stata presentata in anteprima mondiale in occasione del weekend del MINI United Festival che si è svolto a Le Castellet. L’auto più sportiva ed omologata per la circolazione stradale mai costruita dal marchio britannico del Gruppo BMW continuerà ad essere sottoposta a test prima di raggiungere lo status di vettura produttiva di serie. Le sue caratteristiche superprestazionali sono il risultato di una tecnologia esclusiva, ispirata direttamente al motorsport e che ha coinvolto i settori di propulsione, assetto e aerodinamica.




Non sono stati svelati i dettagli motoristici, anche se è probabile che la John Cooper Works GP monti un 1.6 benzina Twin-Scroll Turbo da circa 230 CV. L’assetto da corsa regolabile,sviluppato appositamente, trasforma la straordinaria potenza in un handling spettacolare, comunque sempre controllabile con la massima precisione. La carrozzeria è composta da una grande grembialatura anteriore e da un generoso spoiler posteriore, oltre che da marcati longheroni sottoporta e da un apposito spoiler del tetto. L’impianto frenante è ovviamente da competizione. Il race-feeling del modello si evince anche a bordo dove la rinuncia al divanetto posteriore ne sottolinea l’orientamento esclusivo alle esigenze del guidatore. La nuova performante vettura MINI eredita le doti del predecessore Cooper S con JCW GP Kit che vantava una potenza specifica di 136 CV per litro di cilindrata e che è diventata oggi un’amata vettura da collezionismo.

Fonte: Lastampa.it





martedì 21 giugno 2011

Bmw Z2

Ecco nelle foto la futura roadster della casa tedesca. Motore anteriore trasversale e un prezzo inferiore a 30000,00 euro.



giovedì 16 giugno 2011

Bmw M5



La M5 in numeri:
  • 4,4 litri
  • V8 biturbo
  • 560 cv a 6000 giri
  • 680 Nm di coppia a 1.500 giri
  • da 0 a 100 km/h in 4,4
  • da 0 a 200 km/h in 13
  • velocità massima autolimitata a 250 km/h (con il pacchetto “M-Drivers” sale fino a 305 km/h)
  • consumo medio di 10,1 km/l












giovedì 9 giugno 2011

Mini Coupè


Anche se in parte camuffata, la stampa internazionale ha avuto la possibilità di provare in anteprima la nuovissima MINI Coupé, prima due posti del marchio britannico che sarà esposta in versione definitiva al Salone di Francoforte di metà settembre, un mese prima del debutto sui mercati. Saltano subito all’occhio il look ancor più sportivo e filante grazie ad un’altezza ridotta di 29 millimetri rispetto alla MINI base e lo spoiler posteriore attivo integrato nel bagagliaio che fuoriesce automaticamente sopra gli 80 km/h per poi richiudersi sotto i 60 orari. Con la Coupé, MINI fa rivivere la sua straordinaria storia agonistica che da quest’anno è rifiorita con il ritorno nel Mondiale Rally. Altro elemento di spicco che colpisce immediatamente è l’innovativo tetto dalla forma che ricorda un casco. Il tetto è sempre in contrasto tranne nell’allestimento Midnight Black (di colore nero).




Il tradizionale gokart-feeling della gamma MINI è ulteriormente esaltato sulla Coupé con un’agilità difficilmente riscontrabile nel segmento delle vetture compatte e unita alle tipiche caratteristiche premium degli equipaggiamenti. Il divertimento alla guida è garantito dalla precisione del servosterzo elettromeccanico, dalla regolazione della stabilità di guida DSC, dal potente sistema frenante e da una serie di interventi di ottimizzazione della rigidità torsionale. La Coupé (che pesa 25 kg in più rispetto alla Hatchback) è inoltre la prima MINI caratterizzata dal “three-box-design” con coda marcata nel classico stile di una Gran Turismo. La Casa non ha ancora rilasciato i dati precisi, ma il bagagliaio è ampio e versatile con una generosa apertura di carico tra lo stesso bagagliaio e l’abitacolo. Le novità all’interno sono il parabrezza più inclinato e i finestrini più piccoli.




Al lancio italiano dell’1-2 ottobre saranno quattro le versioni disponibili. Partiamo dalla più efficiente a livello di consumi (4,3 litri/100 km) e di emissioni di CO2 (114 g/km). Si tratta della Cooper SD Coupé equipaggiata con il TD 4 cilindri 2.0 capace di erogare 143 CV e di sviluppare una coppia di 305 Nm tra 1.750 e 2.700 giri. Tre le varianti a benzina, tutte 4 cilindri di 1,6 litri. In un crescendo rossiniano, si inizia con la Cooper Coupé da 122 CV e 160 Nm di coppia, si passa attraverso la Cooper S Coupé da 184 CV con turbocompressore Twin-Scroll e comando valvole variabile sulla base della tecnologia Valvetronic e si arriva alla sportivissima John Cooper Works Coupé, anch’essa dotata di turbocompressore Twin-Scroll, ma con numerosi dettagli tecnologici derivati direttamente dalle competizioni. Eroga 211 CV a 6.000 giri e sviluppa una coppia massima di 260 Nm tra 1.850 e 5.600 giri che, grazie all’Overboost, salgono a 280 Nm tra 1.700 e 4.500 giri, consentendo alla JCW Coupé di toccare i 240 km/h di velocità e di accelerare da 0 a 100 orari in appena 6,4 secondi.

I motori sono abbinati di serie ad un cambio manuale a 6 rapporti, ma su SD, Cooper e Cooper S si può scegliere in opzione anche un automatico sempre a 6 marce. Sono di serie varie misure della tecnologia Minimalism, tra cui Brake Energy Regeneration e start/stop. Previste numerose innovazioni a protezione dei pedoni. Prezzi compresi tra 23.400 e 33.150 Euro.