Il futuro secondo Jaguar parte da un volante super tecnologico, con centinaia di funzioni abbinato ad un'auto a guida autonoma, elettrica e condivisa: the Future-Tyte
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domenica 10 settembre 2017
Jaguar Future-Type
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giovedì 7 settembre 2017
SMART VISION EQ FORTWO
Il marchio Smart fa
tesoro dell’esperienza accumulata con il servizio Car2go per
immaginare il car
sharing del futuro che sarà elettrico e a guida autonoma.
La rappresentazione concreta del nuovo concetto è affidata alla Smart Vision EQ Fortwo,
concept car destinata a un debutto in grande stile al Salone di Francoforte di
metà settembre.
“Il prototipo per il car sharing più radicale in assoluto”,
come l’ha definito nel comunicato stampa la numero uno di Smart, Annette Winkler,
ha lo stesso ingombro di un’attuale Fortwo, cioè 2,7 metri di lunghezza.
Rispetto alla Google Car, però, la concept car della
Smart ha in più la possibilità di comunicare con l’esterno attraverso un grande pannello frontale da 44”, largo un
metro, su cui si possono visualizzare messaggi, magari indirizzati ai pedoni. La
Smart Vision EQ sarebbe proprio questo: non un’auto da comprare, né da guidare,
ma un servizio di mobilità, una sorta di taxi senza tassista. Per di più, personalizzabile: a seconda del cliente da servire, l’automobile cambia la
configurazione dei pannelli esterni.
Una funzione aggiuntiva rispetto agli attuali car sharing è
la possibilità di condividere il viaggio con altri passeggeri: “la funzione ‘sharing 1+1’ suggerisce possibili compagni di viaggio sulla base del
loro profilo impostato e delle destinazioni richieste e che possono poi essere
accettati o rifiutati – dice la nota diffusa dalla Daimler -.
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domenica 5 marzo 2017
Volvo, sempre attenta alla sicurezza dei suoi ospiti,
evolve il concetto di frenata assistita.
OMAR ABU EIDEH (NEXTA)
Volvo continua le sue “prove tecniche” di guida autonoma:
il costruttore svedese ha annunciato che la nuova XC60 -
svelata al Salone di Ginevra 2017, la prossima settimana -
sarà dotata di tre nuovi dispositivi di assistenza alla guida.
Dopo aver introdotto la frenata automatica di emergenza
e il sistema che aiuta il guidatore
a evitare animali di grossa taglia
che si parano all’improvviso sulla carreggiata,
i tecnici svedesi hanno studiato per la XC60 un sistema
di ausilio automatico alla sterzata che,
quando necessario,
aiuta il guidatore ad evitare potenziali collisioni.
“Sono molti anni che ci occupiamo di sistemi di prevenzione
delle collisioni e ci rendiamo conto di quanto possano
essere efficaci nella pratica.
Soltanto in Svezia si è registrato un calo
di circa il 45% dei tamponamenti
e degli impatti frontali ad essi correlati
grazie ai nostri sistemi di segnalazione di impatto potenziale
con frenata automatica”, ha detto in una nota ufficiale
Malin Ekholm, Senior Director
del Centro Sicurezza di Volvo Cars.
La riduzione del 45% di tamponamenti e impatti frontali
in Svezia si riferisce a vetture equipaggiate con la terza
generazione del dispositivo Collision Warning
con frenata automatica,
che fa parte del sistema City Safety.
“Con la nuova XC60 intendiamo andare oltre nella
riduzione delle collisioni evitabili,
aggiungendo dei dispositivi di supporto
e assistenza alla sterzata”.
Sulla XC60, la sterzata automatica d’emergenza
fa parte del dispositivo City Safety e
“si attiva quando la frenata
automatica da sola non sarebbe sufficiente
a evitare un potenziale impatto” con altri veicoli,
pedoni e animali:
funziona a velocità fra i 50 e i 100 km/h.
Questo “sterzo intelligente” può inoltre correggere
autonomamente la traiettoria dell’auto quando
il conducente invade inavvertitamente la corsia di marcia
opposta a velocità comprese fra 60 e 140 km/h.
Riconosce inoltre i veicoli che si trovano
nell’angolo cieco dello specchietto retrovisore e aiuta
chi è alla guida a evitare possibili incidenti.
“Nella nuova XC60 saranno presenti tutti i vantaggi
della tecnologia di sicurezza che abbiamo introdotto
nelle vetture più grandi S90, V90 e XC90.
Questa scelta è assolutamente coerente
con il nostro approccio strategico che punta a sviluppare
sistemi di sicurezza per le auto sulla base
di situazioni stradali e di traffico reali.
Il nostro obiettivo per il futuro è quello di arrivare
ad azzerare entro il 2020 il numero di vittime
o feriti gravi a seguito di incidente in una nuova Volvo,”
spiega Malin Ekholm.
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