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sabato 19 maggio 2012

John Cooper Works GP



Battuto il record sulla vecchia pista del Nurburgring. Motore benzina Turbo 1.6 da circa 230 CV.


Sarà lanciata nel corso dell’anno in edizione limitata a 2.000 esemplari. Stiamo parlando della John Cooper Works GP, la MINI più veloce di sempre, capace di completare i 20,5 km del vecchio tracciato del Nürburgring nel tempo record di 8 minuti e 23 secondi, battendo di quasi 19 secondi il primato precedente che risaliva al 2006 con la Cooper S dotata del JCW GP Kit. La vettura è stata presentata in anteprima mondiale in occasione del weekend del MINI United Festival che si è svolto a Le Castellet. L’auto più sportiva ed omologata per la circolazione stradale mai costruita dal marchio britannico del Gruppo BMW continuerà ad essere sottoposta a test prima di raggiungere lo status di vettura produttiva di serie. Le sue caratteristiche superprestazionali sono il risultato di una tecnologia esclusiva, ispirata direttamente al motorsport e che ha coinvolto i settori di propulsione, assetto e aerodinamica.




Non sono stati svelati i dettagli motoristici, anche se è probabile che la John Cooper Works GP monti un 1.6 benzina Twin-Scroll Turbo da circa 230 CV. L’assetto da corsa regolabile,sviluppato appositamente, trasforma la straordinaria potenza in un handling spettacolare, comunque sempre controllabile con la massima precisione. La carrozzeria è composta da una grande grembialatura anteriore e da un generoso spoiler posteriore, oltre che da marcati longheroni sottoporta e da un apposito spoiler del tetto. L’impianto frenante è ovviamente da competizione. Il race-feeling del modello si evince anche a bordo dove la rinuncia al divanetto posteriore ne sottolinea l’orientamento esclusivo alle esigenze del guidatore. La nuova performante vettura MINI eredita le doti del predecessore Cooper S con JCW GP Kit che vantava una potenza specifica di 136 CV per litro di cilindrata e che è diventata oggi un’amata vettura da collezionismo.

Fonte: Lastampa.it





lunedì 13 giugno 2011

Rally Sardegna 2011


















giovedì 9 giugno 2011

Mini Coupè


Anche se in parte camuffata, la stampa internazionale ha avuto la possibilità di provare in anteprima la nuovissima MINI Coupé, prima due posti del marchio britannico che sarà esposta in versione definitiva al Salone di Francoforte di metà settembre, un mese prima del debutto sui mercati. Saltano subito all’occhio il look ancor più sportivo e filante grazie ad un’altezza ridotta di 29 millimetri rispetto alla MINI base e lo spoiler posteriore attivo integrato nel bagagliaio che fuoriesce automaticamente sopra gli 80 km/h per poi richiudersi sotto i 60 orari. Con la Coupé, MINI fa rivivere la sua straordinaria storia agonistica che da quest’anno è rifiorita con il ritorno nel Mondiale Rally. Altro elemento di spicco che colpisce immediatamente è l’innovativo tetto dalla forma che ricorda un casco. Il tetto è sempre in contrasto tranne nell’allestimento Midnight Black (di colore nero).




Il tradizionale gokart-feeling della gamma MINI è ulteriormente esaltato sulla Coupé con un’agilità difficilmente riscontrabile nel segmento delle vetture compatte e unita alle tipiche caratteristiche premium degli equipaggiamenti. Il divertimento alla guida è garantito dalla precisione del servosterzo elettromeccanico, dalla regolazione della stabilità di guida DSC, dal potente sistema frenante e da una serie di interventi di ottimizzazione della rigidità torsionale. La Coupé (che pesa 25 kg in più rispetto alla Hatchback) è inoltre la prima MINI caratterizzata dal “three-box-design” con coda marcata nel classico stile di una Gran Turismo. La Casa non ha ancora rilasciato i dati precisi, ma il bagagliaio è ampio e versatile con una generosa apertura di carico tra lo stesso bagagliaio e l’abitacolo. Le novità all’interno sono il parabrezza più inclinato e i finestrini più piccoli.




Al lancio italiano dell’1-2 ottobre saranno quattro le versioni disponibili. Partiamo dalla più efficiente a livello di consumi (4,3 litri/100 km) e di emissioni di CO2 (114 g/km). Si tratta della Cooper SD Coupé equipaggiata con il TD 4 cilindri 2.0 capace di erogare 143 CV e di sviluppare una coppia di 305 Nm tra 1.750 e 2.700 giri. Tre le varianti a benzina, tutte 4 cilindri di 1,6 litri. In un crescendo rossiniano, si inizia con la Cooper Coupé da 122 CV e 160 Nm di coppia, si passa attraverso la Cooper S Coupé da 184 CV con turbocompressore Twin-Scroll e comando valvole variabile sulla base della tecnologia Valvetronic e si arriva alla sportivissima John Cooper Works Coupé, anch’essa dotata di turbocompressore Twin-Scroll, ma con numerosi dettagli tecnologici derivati direttamente dalle competizioni. Eroga 211 CV a 6.000 giri e sviluppa una coppia massima di 260 Nm tra 1.850 e 5.600 giri che, grazie all’Overboost, salgono a 280 Nm tra 1.700 e 4.500 giri, consentendo alla JCW Coupé di toccare i 240 km/h di velocità e di accelerare da 0 a 100 orari in appena 6,4 secondi.

I motori sono abbinati di serie ad un cambio manuale a 6 rapporti, ma su SD, Cooper e Cooper S si può scegliere in opzione anche un automatico sempre a 6 marce. Sono di serie varie misure della tecnologia Minimalism, tra cui Brake Energy Regeneration e start/stop. Previste numerose innovazioni a protezione dei pedoni. Prezzi compresi tra 23.400 e 33.150 Euro.