mercoledì 13 settembre 2017

Gilles Panizzi Catalunya 2002

Il famoso zero di panizzi per il pubblico del wrc della Catalogna del 2002



Era in testa con circa 45 secondi di vantaggio e ha deciso di dare ai tifosi un piccolo gesto d'affetto. Uno dei momenti più impressionanti e divertenti nel rally della storia! Ancora più divertente quando ti rendi conto che non ha detto al suo co-pilota - suo fratello Herve - che sta per farlo!

domenica 10 settembre 2017

Jaguar Future-Type



Il futuro secondo Jaguar parte da un volante super tecnologico, con centinaia di funzioni abbinato ad un'auto a guida autonoma, elettrica e condivisa: the Future-Tyte









Bmw Concept X7 iPerformance



Presente al Salone di Francoforte 2017, questo suv da oltre 5 metri prefigura le linee del prossimo Sport Utility che vedrà la luce nel 2018.




Spingerà l'asticella che indica il grado di lusso del marchio dell'elica che gira ancora più in alto avvicinandosi ancor di più al mercato americano.








sabato 9 settembre 2017

Paris Dakar


Una delle avventure motoristiche più affascinanti. Pericolo e avventura si fondono a tecnica e paesaggi mozzafiato.  
Il Rally Dakar (o semplicemente La Dakar e precedentemente Parigi-Dakar),è uno dei rally di automobilismo e motociclismo più famosi al mondo, che prevedeva fino al 2007 la tappa finale nella capitale del Senegal, nell'Africa occidentale.






La gara è stata ideata da Thierry Sabine, che dopo aver rischiato di perdersi nel deserto durante la Abidjan-Nizza (un altro raid) nel 1976, decise di creare un rally raid che percorresse la direzione inversa della Abidjan-Nizza.






Dal 1979 (anno della prima gara) la Parigi-Dakar ha toccato praticamente tutti i paesi dell'Africa nord-occidentale e parecchi paesi dell'Africa centrale e meridionale nel corso dell'edizione del 1992, quando la corsa arrivò addirittura a Città del Capo, in Sudafrica.

Thierry Sabine fondatore della corsa, aveva dato vita alla TSO (Thierry Sabine Organization), dopo la sua morte, avvenuta nel 1986, l'organizzazione del rally raid, fu assunta dal padre Gilbert, dentista di professione.
Thierry Sabine (1979-1986)
Gilbert Sabine (1987-1993)
Jean-Claude Morellet "Fenouil" (1994)
Hubert Auriol (1995-2003)
Etienne Lavigne (2004-) per conto della Amaury Sport Organisation






L'edizione del 2008 è stata annullata dall'organizzazione a causa della situazione di pericolo per gli europei in Mauritania, dove quattro turisti francesi sono stati uccisi il 24 dicembre; quello stato doveva ospitare otto prove speciali.
Nel 2009, la gara si è spostata in Sudamerica, tra Argentina e Cile, con partenza da Buenos Aires, giro di boa a Valparaiso e ritorno; curiosamente, la gara delle auto è stata vinta per la prima volta da un africano, il sudafricano Giniel de Villiers. In tale anno, debutta anche la categoria dei quad.
Sempre nel 2009 la Mitsubishi Motors a causa della crisi si ritira dalla competizione.
I vincitori della corsa sono gli spagnoli Carlos Sainz e Lucas Cruz nella categoria automobili, il francese Cyril Despres nella categoria moto, l'equipaggio russo Chagin, Savostin e Nikolaev nella categoria camion e l'argentino Marcos Patronelli (dietro di lui il fratello Alejandro, che vincerà l'anno dopo) nella categoria quad.
A partire dall'edizione 2012 non si ha più un percorso ad anello, ma un tracciato che va da costa a costa del sud America.





venerdì 8 settembre 2017

Jean Ragnotti


Il suo debutto avviene nel 1967 a bordo di una Renault 8 Gordini. In seguito fa qualche apparizione con auto del marchio tedesco Opel, in particolare la Kadett sia gruppo 1 che gruppo 2. Il suo primo contratto da "ufficiale" in Renault lo ottenne nel 1973 alla guida di una 12 Gordini. In seguito a questa prima esperienza nel rally, Jeannot si dedicò alle gare in pista per poi sparire per qualche anno.

Riapparve nel 1982 a bordo di una Renault 5: macchina con cui corse (in diverse categorie, dalla Alpine Turbo alla Maxi Turbo gruppo B) fino al 1986, anno dell'abolizione delle auto da rally di gruppo B, considerate troppo pericolose dopo l'ennesimo incidente culminato con la tragica scomparsa di Henri Toivonen e Sergio Cresto. Venne messo alla guida della Renault 11 turbo, che però non era ai livelli delle altre vetture del tempo.

Dopo gli anni passati nella categoria Superturismo alla guida di una R21 4x4 Turbo, Jean tornò a calcare le scene del rallysmo, mettendosi alla guida di una Renault 5 GT Turbo gruppo N. Portò poi all'esordio la Clio 1.8 16v nei primi anni Novanta, per poi scalare di livello con la Williams 2.0 16v e concludere in bellezza con la Maxi.


La sua carriera si conclude nel 1996 a bordo della Megane Maxi. La Renault, per cui lavora ancora oggi come "Ambasciatore", gli ha dedicato un modello della Clio Renault Sport, la Jean Ragnotti appunto (che in Italia veniva commercializzata con il nome Light)




giovedì 7 settembre 2017

VOLVO VNL

Simply awesome!

Fonte: https://www.volvotrucks.ca



VNL propone di lavoro e spazi abitativi ridisegnato e ottimizzato consente al conducente di essere confortevole pur mantenendo il pieno controllo del veicolo, massimizzando così la produttività. I sedili sono ergonomici, e il cruscotto e volante rendono le informazioni ei comandi di driver pratici riducendo distrazioni. Con il nuovo design cuccetta della cabina di VNL, i conducenti si sentono a casa sulla strada.



Sterzo Posizione perfetta

Non ci sono due driver identici. Ecco perché abbiamo creato un volante disponibile come opzione, l'altezza e l'angolo adatto a tutti. Con questa colonna a tre vie, i conducenti beneficiano di un numero quasi infinito di scelte per regolare il volante nella posizione che li soddisfa.


Comfort viene fornita di serie.

Ci siamo affidati a un'ampia ricerca in ergonomia per migliorare le sedi di VNR. Qualunque sia la loro dimensione, tutti i conducenti potranno beneficiare della disposizione ottimale dei posti a sedere, l'aumento del numero di modifiche e controlli accessibili. Il nostro dispositivo di raffreddamento integrato nel sedile del passeggero offre al guidatore un facile accesso ad uno spazio riporre in frigorifero per spuntini e bevande.


Una prima nel settore.

Volvo è orgogliosa di offrire il primo a castello reclinabile integrato in una cabina. Completamente regolabile, è come avere la sua poltrona preferita in cabina. In VNL serie 760, il dormiente reclinabile ranghi ma facile per voi da usare la tabella di configurazione opzionale o workstation.
Le traverse nuove di cm 178 (70 in) in serie di lunghezza VNL 740 a metà strada e tetto alto VNL 760 sono stati allungati a 244 cm (96 in) di larghezza, massimizzando lo spazio vivente e comfort.


Un po 'più alto.

La scala telescopica integrata è ora di serie con il VNL 760. I passi ampi facilitare l'ingresso e l'uscita della cuccetta superiore. Inoltre, la scala risolto rapidamente in atto dietro l'armadio quando non in uso.

A portata di mano.

È possibile utilizzare il pannello di controllo ancoraggio di bloccare le porte, nonché per regolare il riscaldamento, aria condizionata, sistema audio e chiudere tutte le tende contemporaneamente. Un perni uffici adiacenti dalla parete posteriore per consentire di mangiare o di utilizzare un computer portatile nella culla.






SMART VISION EQ FORTWO


Il marchio Smart fa tesoro dell’esperienza accumulata con il servizio Car2go per immaginare il car sharing del futuro che sarà elettrico e a guida autonoma.


La rappresentazione concreta del nuovo concetto è affidata alla Smart Vision EQ Fortwo, concept car destinata a un debutto in grande stile al Salone di Francoforte di metà settembre. 



“Il prototipo per il car sharing più radicale in assoluto”, come l’ha definito nel comunicato stampa la numero uno di Smart, Annette Winkler, ha lo stesso ingombro di un’attuale Fortwo, cioè 2,7 metri di lunghezza



Rispetto alla Google Car, però, la concept car della Smart ha in più la possibilità di comunicare con l’esterno attraverso un grande pannello frontale da 44”, largo un metro, su cui si possono visualizzare messaggi, magari indirizzati ai pedoni. La Smart Vision EQ sarebbe proprio questo: non un’auto da comprare, né da guidare, ma un servizio di mobilità, una sorta di taxi senza tassista. Per di più, personalizzabile: a seconda del cliente da servire, l’automobile cambia la configurazione dei pannelli esterni.


Una funzione aggiuntiva rispetto agli attuali car sharing è la possibilità di condividere il viaggio con altri passeggeri: “la funzione ‘sharing 1+1’ suggerisce possibili compagni di viaggio sulla base del loro profilo impostato e delle destinazioni richieste e che possono poi essere accettati o rifiutati – dice la nota diffusa dalla Daimler -. 



BMW Z4 2018 Version


Cofano lungo, corpo vettura basso e largo e tutto il fascino della carrozzeria scoperta: sono questi i principali ingredienti della Z4 concept, prototipo che BMW sfodera nell’ambito del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach (California).




La vettura reinterpreta gli stilemi della casa bavarese - a cominciare dalla celebre “calandra doppio rene” frontale - e si distingue per linee futuristiche e taglienti: le stesse anticipano le forme della prossima generazione della Z4, roadster attesa al debutto nel 2018. 



Quest’ultima, per la prima volta nella storia del modello, avrà una cugina giapponese, la nuova Toyota Supra: le due automobili condivideranno infatti la base telaistica e buona parte della meccanica.


La Z4 di serie perderà probabilmente le due gobbe aerodinamiche presenti dietro l’abitacolo della concept, che ricordano quelle presenti sulle autovetture da competizione del passato.